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Riicerca di storia postale sull'evoluzione dell'organizzazione postale nella città di Parigi dal 1852 al 1856. La collezione ha ottenuto la medaglia d'oro in competizione nazionale nella sezione Storia Postale Classica, alla manifestazione filatelica nazionale Romafil 2008. Parigi, nascita di una metropoli Consolidamento ed espansione della rete degli uffici postali dal 1852 al 1856 La collezione presentata in 6 quadri alla competizione nazionale di Romafil 2008 in classe “Storia Postale”, intende rappresentare l’evoluzione della città di Parigi nel momento in cui, inglobando un certo numero di comuni compresi nella sua cerchia di mura, passa dal rango di città a quello di metropoli; una trasformazione che, alla fine del XIX secolo porterà la città a diventare una delle più popolose città d’Europa. Lo studio degli uffici postali di quartiere ci permette di seguire nel dettaglio questa trasformazione.
Lo studio prende in considerazione il periodo 1852 – 1856. La scelta di queste due date limite permette di comprendere esattamente due periodi importanti per la storia delle poste in Francia e permette di vederlo sia per quanto riguarda l’organizzazione delle poste in città che per quanto riguarda la stessa evoluzione nel resto della Francia (a cui appartengono per organizzazione e nomenclatura gli uffici dei comuni che circondano la capitale e che vengono annessi nel 1860). Trattare la capitale in maniera diversa dal resto del paese è una costante in Francia e questa organizzazione non fa eccezione; ma allo stesso tempo notiamo che i due periodi sono paralleli e simmetrici:
Periodo c.d. Petits chiffres in Francia | Dal 1852 al dicembre 1862 | Periodo c.d. delle Losanges a Parigi
| Dal 1852 al settembre 1863 | | | | Periodo c.d. Gros Chiffres in Francia
| Dal gennaio 1863 al marzo 1876 | | Periodo c.d. Etoile et chiffres a Parigi | Dal settembre 1863 al marzo 1876 |
Ma queste due date limite segnano anche un periodo significativo della storia di Francia (ed in particolare della città di Parigi). Si va dalla presa del potere assoluto di Napoleone III che nel novembre del 1852 viene consacrato imperatore, fino al periodo di definitiva consolidazione della successiva III Repubblica che nel corso del 1876 toglie lo stato d’assedio decretato nella città di Parigi a seguito degli eventi della Commune.
In mezzo ci sono appunto gli eventi della guerra franco-prussiana del 1870, l’assedio di Parigi ed il già citato episodio della Commune. Eventi significativi anche per la storia postale della città.
Per realizzare questi quadri, si è utilizzata una stampa dell’epoca (colorata a mano) che, a seguito di elaborazioni grafiche digitali, ci permette di individuare la dislocazione degli uffici (si è cercato di collocare questi sulla mappa con un certo grado di approssimazione, maggiore o minore a seconda dei cambiamenti intercorsi in città già per il periodo in esame).
I pezzi esposti sono scelti, quando è possibile, cercando di mostrare la varietà delle tipologie di corrispondenza gestite dagli uffici di quartiere del periodo: lettere per l’estero, lettere raccomandate e lettere chargé, franchigie, lettere tassate, imprimés eccetera.
Non sono poi trascurati quegli eventi storici significativi per la storia postale (assedio del 1870-71, periodo dell’armistizio, Commune), con la presentazione di alcuni pezzi di particolare interesse (due lettere viaggiate su ballon monté, una lettera spedita durante il governo della Commune, due lettere viaggiate verso i territori occupati dai prussiani e tassate), particolari affrancature (i c.d. affranchissements de Septembre ’71), usi di annullatori particolari.
Non tutti gli uffici sono rappresentati; mancano ancora alla presentazione: il rarissimo ufficio de la Salpetrière (35, poi diventato 40), di cui sono noti pochissimi esemplari; l’ufficio supplémaintaire de La Villette e qualche indirizzo tra i più rari degli uffici di città (rue Monge, rue de la Harpe, rue Montaigne). Si è scelto di indicare comunque gli uffici mancanti sulle cartine degli arrondissements e di riportarne una piccola scheda descrittiva per dare, dove necessario, maggiore unità al discorso incentrato sulle interdipendenze con le vicende di altri uffici dello stesso quartiere.
Rispetto alla collezione presentata in finale del Campionato Cadetti 2008, oltre a qualche pezzo di notevole rarità (come il bollo della rue Mouffetard, secondo per rarità solo a quello de la Salpetrière) sono presenti nuovi interessanti esempi riguardanti i servizi di corrispondenza gestiti presso gli uffici di quartiere (un esempio di avis de réception di una lettera chargé ed un esempio del servizio a pagamento di levée exceptionnelle, servizio creato espressamente per la città di Parigi e ripreso in seguito solo a Bordeaux e Lyon). Ma la novità di questa presentazione è l’inserimento degli uffici annexes nelle stazioni ferroviarie. Questi erano delle succursali non aperte al pubblico, dipendenti direttamente da un ufficio di quartiere e destinati alla raccolta ed allo smistamento della corrispondenza verso le linee ambulanti in partenza lungo le direttrici ferroviarie principali facenti capo alla città di Parigi. Anche questa è una peculiarità quasi esclusiva della città (si ritrova in minima parte solo a Bordeaux, Lyon e Marseille) nel quadro dell’organizzazione generale dei percorsi della posta in Francia in questo periodo.  Corrispondenza inoltrata da Parigi assediata dai prussiani, par ballon monté. La lettera fu imbarcata il 7 dicembre 1870 sul pallone Le Dénis-Papin, partito dalla Gare d'Orléans e atterrato lo stesso giorno a La Ferté-Bernard (Sarthe). Il pallone ebbe come passeggeri Delort e Robert, due degli inventori delle boules de Moulins. Scarica l'intera collezione in formato pdf: 
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